Con l’autunno in pieno svolgimento, l’inverno dietro l’angolo e le temperature che inesorabilmente si abbassano, a richiedere maggiore attenzione è la nostra salute cardiovascolare.
In occasione della Giornata del Cuore del 4 dicembre, riscopriamo, dunque, l’importanza della prevenzione cardiovascolare per tutti, ma specialmente per chi ha già fattori di rischio, come ipertensione, colesterolo alto, diabete o familiarità con problemi cardiaci.
Nei mesi più freddi i ricoveri per infarto possono, infatti, crescere anche del 30% rispetto all’estate (ISS 2024).
Questo accade perché il freddo, combinato con la minore attività fisica e con i cambi alimentari tipici dell’inverno e delle festività, può rendere il cuore più vulnerabile.
Tante domande sulla prevenzione cardiovascolare: il popolo vuole saperne di più
Questa situazione innesca molte domande nella popolazione, e una conferma arriva dal web, dove le richieste più assidue riguardano le seguenti domande:
- Perché il freddo aumenta il rischio cardiovascolare?
- Quali sono i sintomi per la salute del cuore nei mesi freddi?
- Qual è l’alimentazione ideale per un cuore sano in inverno?
- Come prevenire l’infarto e i problemi cardiaci nei mesi più freddi?
Iniziamo quindi a dare qualche risposta…
Ecco perché il freddo mette a rischio la salute cardiovascolare
Il freddo porta il nostro organismo a restringere i vasi sanguigni per mantenere il calore corporeo, aumentando di conseguenza sia la pressione arteriosa che il carico di lavoro del cuore.
Questo comportamento spiega l’aumento dei rischi cardiovascolari per chi è già predisposto, ma anche per gli anziani e per chi conduce una vita sedentaria.
Tra i sintomi da monitorare quando le temperature scendono ci sono dolore o pesantezza al torace, affanno insolito durante sforzi anche lievi, gonfiore a gambe o caviglie e palpitazioni.
E attenzione: anche solo uno di questi sintomi richiede un rapido consulto medico.
Prevenzione cardiovascolare invernale: le abitudini salva-cuore
Prevenire problemi cardiovascolari non è complesso, anzi si può partire da gesti semplici:
- Coprirsi in modo adeguato con cappello, sciarpa e guanti quando si esce.
- Evitare sbalzi termici e sforzi improvvisi all’aperto, come spalare la neve o portare carichi pesanti.
- Seguire uno stile alimentare corretto, riducendo il consumo di grassi saturi, carni rosse, formaggi molto stagionati e dolci industriali.
Cosa mangiare e cosa evitare in inverno: dieta mediterranea sempre consigliata
E proprio il tema dell’alimentazione nei mesi freddi è molto sentito dalla popolazione, che chiede consigli pratici e sicuri su quali scelte alimentari siano davvero efficaci per la prevenzione cardiovascolare, quando il clima si fa rigido e la voglia di comfort food aumenta.
A questo proposito, alcuni esempi pratici di alimentazione per un cuore sano in inverno includono piatti semplici e genuini come zuppe e minestre di legumi, secondi a base di pesce azzurro o pollame magro, cereali integrali, noci e mandorle come snack salutari, e agrumi e kiwi per un apporto extra di vitamina C e fibra.
I condimenti vanno limitati all’olio extravergine d’oliva, che offre protezione cardiovascolare, mentre vanno ridotti burro e margarine.
Anche la colazione gioca un ruolo fondamentale: pane integrale o fiocchi d’avena, yogurt magro e frutta fresca sono scelte ottimali per iniziare la giornata con energia e leggerezza.
La dieta mediterranea, nelle sue varianti stagionali, si conferma, quindi, un modello imbattibile e adattabile per la salute del cuore anche in inverno, offrendo benefici sia a chi desidera prevenire sia a chi deve gestire già fattori di rischio.
Falsi miti e rimedi inefficaci nella prevenzione cardiovascolare
Tuttavia, la corretta informazione alimentare deve accompagnarsi anche allo sfatare alcuni miti che ancora circolano sulla prevenzione cardiovascolare.
Molti pensano erroneamente che le malattie cardiache siano un problema esclusivo degli anziani o degli uomini, mentre dati e studi recenti dimostrano che anche donne, giovani, persone normopeso e persino chi segue apparentemente uno stile di vita sano può essere soggetto a rischio cardiovascolare.
Non basta affidarsi solo al valore del colesterolo o alla magrezza per sentirsi protetti.
Cardiologi e specialisti invitano a monitorare con regolarità tutti i parametri di rischio, inclusi pressione, glicemia, familiarità e comportamento quotidiano, indipendentemente dall’età o dal sesso.
Un altro falso mito riguarda la gestione dell’attività fisica: persiste, infatti, la convinzione che chi soffre di disturbi cardiaci debba evitare ogni esercizio, mentre oggi è accertato che, sotto consiglio medico e con la giusta gradualità, una regolare attività fisica lieve o moderata sia fondamentale per la protezione del cuore anche nei soggetti più fragili.
Inoltre, la prevenzione non vale solo quando si avvertono sintomi, perché per essere valida, deve comprendere l’adozione continuativa di tutte le precauzioni suggerite dai professionisti.
Come muoversi d’inverno per la salute cardiovascolare, tra attività fisica e prevenzione
Non meno importante, poi, lo stile di vita attivo resta uno dei pilastri della prevenzione cardiovascolare nei mesi freddi.
Integrare nella propria routine almeno 30 minuti al giorno di camminata, ginnastica dolce o esercizio fisico moderato agisce da potente antidoto contro la pressione alta, il colesterolo e la sedentarietà, anche quando il freddo sembra scoraggiare l’attività all’aperto.
Per chi preferisce evitare le basse temperature, esistono numerose alternative, come camminare in centri commerciali e fare cyclette o stretching a casa.
Infine, la prevenzione passa anche e soprattutto da controlli regolari della pressione, esami del sangue per colesterolo e glicemia e, per chi presenta fattori di rischio, da visite cardiologiche e autoanalisi che facilitano una diagnosi precoce e una gestione personalizzata, e sono disponibili anche presso le farmacie di fiducia come Farmacia Centrale Brugherio.
Prevenzione personalizzata nelle fasce più a rischio
Ma per rendere la prevenzione cardiovascolare davvero efficace, è cruciale riconoscere che alcune categorie della popolazione risultano particolarmente vulnerabili quando le temperature si abbassano.
Gli anziani, i soggetti con pregresse cardiopatie, diabetici, chi soffre di ipertensione e chi presenta una storia familiare di patologie cardiovascolari devono adottare strategie più attente.
In questi casi, la consulenza personalizzata del medico di base e del cardiologo risulta determinante per costruire percorsi su misura.
Oltre agli specialisti, anche il team di Farmacia Centrale Brugherio è a disposizione per un consiglio personalizzato su alimentazione, stile di vita, monitoraggio dei parametri e uso corretto di eventuali integratori, così da proteggere il cuore in sicurezza durante l’inverno.
Vieni a trovarci: la tua prevenzione cardiovascolare è a portata di click!
Farmacia Centrale Brugherio è in Piazza Cesare Battisti 22 a Brugherio.
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